La ragazza aggredita su un treno della linea Milano –Mortara, da due uomini, presumibilmente stranieri, ha fatto emergere il problema della sicurezza sui treni, Il caso in questione necessita, a giudizio del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) – ha dichiarato il Presidente Nazionale Antonio de Lieto – di ulteriori approfondimenti, ma un dato sembra certo: la ragazza sarebbe stata aggredita a calci ed a pugni, riportando, fra l’altro, la frattura di una costola. La carrozza, teatro dell’aggressione, era vuota e per i due energumeni, è stato facile dileguarsi, dopo l’aggressione.
Il LI.SI.PO. – ha continuato de Lieto – ritiene che debba essere rafforzata la Polizia ferroviaria che, oltre ad assicurare i controlli agli scali, dovrà incrementare la presenza di pattuglie, in uniforme ed in abiti civili, sui treni a lunga percorrenza , non tralasciando gli altri convogli. Pattuglie in uniforme sui treni, coadiuvati, eventualmente, da militari. Il particolare momento che sta vivendo il nostro Paese – ha concluso il leader del LI.SI.PO. – consiglia l’aumento del livello di attenzione che non riguarda solo la tutela di persone e cose, da malintenzionati, ma vi è anche il problema di possibili ed imprevedibili attacchi terroristici e questo deve indurre ad “alzare la guardia”.